Vendetta con katana,arrestati 2 fratelli

Armati di katana hanno atteso l'arrivo sul posto di lavoro di un 58enne reggiano - aggredito a pugni - e non hanno esitato a colpire con la 'spada da samurai' il figlio 24enne intervenuto in sua difesa. Protagonisti della vicenda - nella tarda mattinata di ieri a Baiso, nel Reggiano - due fratelli cinesi di 30 e 33 anni arrestati con l'accusa di lesioni personali aggravate. I due - residenti a Toano - hanno aggredito il 54enne dopo che la sera prima, in un bar del paese, era intervenuto in una lite separando i contendenti. Un'intromissione non gradita: i due hanno atteso l'uomo sul posto di lavoro per prenderlo a pugni. Il figlio intervenuto in sua difesa è stato colpito con la katana e ferito alla fronte. Mentre padre e figlio venivano condotti all'ospedale di Castelnovo Monti - per loro la prognosi è di 15 giorni ciascuno - il 30enne e il 33enne, abbandonata in un campo la katana, si sono presentati spontaneamente ai Carabinieri, che li hanno arrestati, raccontando quanto avvenuto poco prima.

ANSA

Altre notizie

Gli appuntamenti

In città e dintorni

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Bagnolo in Piano

FARMACIE DI TURNO

    Nel frattempo, in altre città d'Italia...